il progetto
Taranto si affaccia sul mar Ionio ad un’altezza media di 15 metri sul livello del mare, all’interno di una zona pianeggiante, protesa lungo l’asse Nord/Nord Ovest-Sud Est e circondata da Nord Ovest fino ad Est dall’altopiano delle Murge. Il suo territorio è caratterizzato dalla presenza di tre penisole naturali e di un’isola artificiale, formatasi in seguito al taglio della penisola originale eseguito durante la costruzione del fossato del Castello Aragonese. La città di Taranto presenta i tratti tipici di una città di medie dimensioni del sud Italia, con la particolarità di essere bagnata su tre lati dal mare e di ospitare lo stabilimento siderurgico più grande d’Europa. La popolazione residente, di circa 200.000 abitanti, è in larghissima parte concentrata nel centro abitato e risulta trascurabile l’aliquota residente nei nuclei abitati minori.
L’obiettivo che si è posto l’Amministrazione Comunale di Taranto è quello di realizzare una connessione urbana con una rete BRT mediante un sistema di trasporto a basso impatto, che consentirà il collegamento tra le periferie e renderà fruibile il centro, sia ai tarantini che ai turisti ed eviterà traffico e inquinamento, mediante i requisiti che si riportano sinteticamente di seguito.
- Sicurezza;
- Accessibilità per i diversamente abili;
- Affidabilità, puntualità, alta frequenza;
- Rapidità;
- Limitato consumo del suolo;
- Minimizzazione dell’inquinamento acustico, delle vibrazioni, delle emissioni in atmosfera;
- Intermodalità;
- Flessibilità.
La Linea Blu e la Linea Rossa del sistema Bus Rapid Transit (BRT) di Taranto rappresentano una svolta significativa nella mobilità urbana della città, offrendo un servizio di trasporto pubblico rapido, efficiente ed ecologico. Questo progetto ambizioso mira a collegare in modo ottimale diverse aree urbane, migliorando l’accessibilità e riducendo l’impatto ambientale.
Percorsi e collegamenti
La Linea Blu si estende per circa 39 chilometri, collegando il quartiere Tamburi a Talsano e a Lago di Levico. Lungo il suo tragitto, la linea attraversa punti nevralgici della città, tra cui l’Isola, il quartiere Borgo, l’ospedale “SS. Annunziata”, la base della Marina Militare e le zone periferiche meridionali di Taranto. Questo percorso strategico assicura un collegamento diretto tra le periferie e il centro cittadino, facilitando gli spostamenti quotidiani dei cittadini.
La Linea Rossa si estende per circa 45 chilometri collegando la zona Paolo VI e Pineta Cimino e toccherà punti strategici come l’ospedale San Giuseppe Moscati, il Polo Tecnologico, la Corte d’Appello, Porta Napoli, il Borgo, Salinella e Solito Corvisea.
Il BRT attraversa sia aree urbane che extraurbane, alternando sezioni stradali in sede propria, riservata e promiscua. Dove l’interferenza con il traffico veicolare privato potrà compromettere le prestazioni di esercizio del BRT, si darà priorità semaforica al BRT e si userà un sistema di “Bus-Priority” alle intersezioni.
Caratteristiche Tecniche
Il BRT di Taranto utilizza autobus ad alta capacità e tendenzialmente con motorizzazione ibrida o elettrica, progettati per operare su corsie preferenziali che coprono circa il 70% del percorso totale. Queste corsie dedicate, insieme a sistemi di priorità semaforica, permettono di ridurre i tempi di percorrenza e aumentare la puntualità del servizio. Sono previste 121 fermate lungo la linea, con una distanza media di 350 metri tra l’una e l’altra, garantendo una copertura capillare del territorio.
Impianto di Informazione al Pubblico
Il sistema BRT di Taranto è dotato di un avanzato impianto di informazione al pubblico, progettato per garantire un’esperienza di viaggio intuitiva ed efficiente. Ogni fermata è equipaggiata con pannelli elettronici a LED che forniscono informazioni in tempo reale sugli orari di arrivo dei mezzi, eventuali ritardi e aggiornamenti sul servizio.
A bordo degli autobus, i passeggeri possono usufruire di monitor digitali che segnalano la prossima fermata e comunicano avvisi importanti. Inoltre, un sistema di annuncio vocale supporta l’accessibilità per persone con disabilità visive.
L’intero sistema è integrato con un’applicazione mobile dedicata, che permette di pianificare il viaggio, acquistare i biglietti digitali e ricevere notifiche in tempo reale su eventuali variazioni del servizio. Grazie a queste tecnologie, il BRT di Taranto offre un servizio moderno e trasparente, migliorando l’esperienza di viaggio per tutti gli utenti.
Videosorveglianza
Il Progetto essenzialmente consiste nel posizionamento di telecamere sia lungo la Linea Blu, sia lungo la Linea Rossa, sia nel Deposito/Officina riservato ai Veicoli e agli Uffici Amministrativi.
Le telecamere lungo la linea, posizionate nelle fermate, saranno utilizzate per motivi di sicurezza e monitorare l’area della pensilina.
All’interno del deposito le telecamere installate avranno essenzialmente lo scopo di aumentare la sicurezza sia per il personale sia per le infrastrutture del cliente.
Obiettivi e Benefici
L’introduzione del sistema BRT si inserisce nel quadro del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) del Comune di Taranto, con l’obiettivo di ridurre il traffico privato nelle aree centrali e trasformare radicalmente i servizi di trasporto pubblico. L’utilizzo di veicoli a zero emissioni contribuisce significativamente alla diminuzione dell’inquinamento atmosferico e acustico, migliorando la qualità della vita urbana.
Stato di Avanzamento
I lavori sono in corso, con l’obiettivo di rendere operativa la linea entro il 2026, in concomitanza con i Giochi del Mediterraneo che si terranno a Taranto.
Impatto sulla Comunità
La realizzazione del sistema BRT rappresenta un passo fondamentale verso una mobilità urbana più sostenibile ed efficiente. Oltre a migliorare l’accessibilità e la connettività tra i quartieri, il progetto promuove l’uso del trasporto pubblico, contribuendo alla riduzione del traffico veicolare e delle emissioni nocive. Questo cambiamento infrastrutturale è destinato a influenzare positivamente lo sviluppo socio-economico della città, offrendo ai cittadini un’alternativa di trasporto moderna e rispettosa dell’ambiente.
L’Amministrazione Comunale di Taranto si è posta però un obiettivo ancora più ambizioso, che consiste nell’utilizzare la rigenerazione del TPL per creare una serie di ulteriori, significativi elementi di riqualificazione, quali:
- Ridisegnare marciapiedi;
- Progettare nuove fermate, con l’abbattimento delle barriere per i diversamente abili, installazione di sistemi di informazione per i viaggiatori e per i cittadini in generale e di impianti di video-sorveglianza;
- Ridefinire le piattaforme stradali (ove possibile) per specializzare le corsie di marcia, inserire aree a verde, proteggere i percorsi;
- Riqualificare la viabilità interessata dai nuovi percorsi.
Obiettivi e Benefici
L’introduzione del sistema BRT si inserisce nel quadro del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) del Comune di Taranto, con l’obiettivo di ridurre il traffico privato nelle aree centrali e trasformare radicalmente i servizi di trasporto pubblico. L’utilizzo di veicoli a zero emissioni contribuisce significativamente alla diminuzione dell’inquinamento atmosferico e acustico, migliorando la qualità della vita urbana.
Stato di Avanzamento
I lavori sono in corso, con l’obiettivo di rendere operativa la linea entro il 2026, in concomitanza con i Giochi del Mediterraneo che si terranno a Taranto.
Impatto sulla Comunità
La realizzazione del sistema BRT rappresenta un passo fondamentale verso una mobilità urbana più sostenibile ed efficiente. Oltre a migliorare l’accessibilità e la connettività tra i quartieri, il progetto promuove l’uso del trasporto pubblico, contribuendo alla riduzione del traffico veicolare e delle emissioni nocive. Questo cambiamento infrastrutturale è destinato a influenzare positivamente lo sviluppo socio-economico della città, offrendo ai cittadini un’alternativa di trasporto moderna e rispettosa dell’ambiente.
L’Amministrazione Comunale di Taranto si è posta però un obiettivo ancora più ambizioso, che consiste nell’utilizzare la rigenerazione del TPL per creare una serie di ulteriori, significativi elementi di riqualificazione, quali:
- Ridisegnare marciapiedi;
- Progettare nuove fermate, con l’abbattimento delle barriere per i diversamente abili, installazione di sistemi di informazione per i viaggiatori e per i cittadini in generale e di impianti di video-sorveglianza;
- Ridefinire le piattaforme stradali (ove possibile) per specializzare le corsie di marcia, inserire aree a verde, proteggere i percorsi;
- Riqualificare la viabilità interessata dai nuovi percorsi.